Pandemia. Fondazione GIMBE:l’avanzata continua, i dati della settimana 8-14 dicembre

L’epidemia continua ad avanzare e anche nella settimana 8-14 dicembre, i numeri sono in aumento. Come ogni giovedì, arrivano i risultati dell’atteso monitoraggio indipendente della Fondazione GIMBE che mostrano, purtroppo, un aumento di nuovi casi (124.568 rispetto ai 105.771 della settimana precedente) e dei decessi (663, prima era stati 558).

L’incremento dei contagi riguarda tutte le Regioni ,ad eccezione di Friuli-Venezia Giulia, Molise e Provincia Autonoma di Bolzano, e varia da 4,4% dell’Abruzzo al 94,8% della Basilicata.

L’aumento dei decessi, nella settimana 8-14 dicembre, viaggia con una media di  95 al giorno, rispetto agli 80 della settimana precedente.

“Sul fronte ospedaliero” –  spiega Renata Gili, responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione GIMBE – “aumentano ancora i posti letto occupati da pazienti Covid: +17,9% in area medica e +11,2% in terapia intensiva rispetto alla settimana precedente”.

Nonostante l’aumento della pressione sugli ospedali, nelle ultime settimane si è, comunque, ridotta  progressivamente la percentuale dei pazienti ricoverati in area medica e in terapia intensiva sul totale degli attualmente positivi.

In particolare, per l’area medica la media mobile a 7 giorni è scesa dal 3,47% del 7 novembre al 2,41% del 14 dicembre e per le terapie intensive dallo 0,47% del 21 ottobre allo 0,30% del 14 dicembre.

“A fronte di un numero di tamponi sostanzialmente stabile” –  dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione GIMBE – “questo dato è verosimilmente da imputare all’incremento delle terze dosi, che riportano l’efficacia a valori più elevati”.

Per quanto riguarda le vaccinazioni, alle ore 6.18 del 15 dicembre, l’80,5% della popolazione ha ricevuto almeno una dose di vaccino (+218.456 rispetto alla settimana precedente) e il 77,6%  ha completato il ciclo vaccinale.

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