
Contagi record oggi, in Sicilia come nel resto dell’Italia, dove si è toccata quota 44.595 ( cifra mai raggiunta, nemmeno in epoca pre-vaccinazione ), nonostante i vaccinati con prima e seconda dose siano il 77,9% della popolazione.
Restando nell’isola, sono 2.078 i nuovi casi di covid accertati nelle ultime 24 ore, su 41.651 tamponi processati e il tasso di positività guadagna un punto percentuale, salendo al 5%.
Numeri preoccupanti per le province di Catania e Palermo, che contano 432 casi la prima e 410 la seconda.

Non dormono sonni tranquilli gli altri territori, visto che, nelle ultime 24 ore, Messina fa registrare 393 positivi, Agrigento 268, Caltanissetta 176, Siracusa 131, Trapani 121, e Ragusa 100. Situazione meno allarmante ad Enna, che conta 47 nuovi contagi.
Aumenta la pressione sugli ospedali anche in Sicilia, con 10 nuovi ricoveri nei reparti malattie infettive (il dato aggiornato è 644) e 3 ricoveri in terapia intensiva (oggi i posti occupati sono 76).
Altri 15 i pazienti che non ce l’hanno fatto a vincere la battaglia contro il virus.
Oggi è stata la giornata della nuova stretta per limitare la diffusione dei contagi. Si torna all’obbligo di mascherina anche all’aperto e anche in zona bianca. NO alla chirurgica e sì alla mascherina FPP2 sui mezzi di trasporto pubblico, sia per quello a lunga percorrenza che per quello locale.
Stop alle feste in piazza e niente discoteca e sale da ballo, perché il Cdm ne ha disposto la chiusura fino al 31 gennaio. Niente consumazione al banco nei ristoranti fino al 31 gennaio, se non si è in possesso del green pass rafforzato e stop alle consumazioni nei locali al chiuso, al cinema e nei teatri. Sulla durata della certificazione verde è stata decisa la riduzione a sei mesi, mentre per la somministrazione della terza dose si dovranno attendere 4 mesi.
(foto: repertorio internet)
© Riproduzione riservata

