
Ricorre oggi il decimo anniversario della scomparsa dell’on. Benito Paolone, originario di Campobasso, ma catanese di adozione.
Classe 1933, personaggio storico della Destra in Sicilia, dirigente del Fronte Universitario d’Azione Nazionale nel capoluogo etneo, Benito Paolone, all’età di 31 anni viene eletto in Consiglio comunale a Palazzo degli Elefanti, nella lista del Movimento Sociale Italiano.

Nel 1971 diventa, per la prima volta, deputato all’Assemblea Regionale Siciliana, dove è riconfermato per altre quattro legislature, fino al 1994, quando si candida alla Camera dei Deputati con il partito di Gianfranco Fini, nel frattempo diventato Alleanza Nazionale.
Anche in questo caso, l’on. Benito Paolone centra l’obiettivo e conquista il seggio a Montecitorio che manterrà, ininterrottamente, per 12 anni.
Nel 2006 manca l’elezione a Palazzo Madama, dove si era candidato per Alternativa Sociale.
Assessore comunale a Catania, dal 2003 al 2005, sempre in quota ad Alleanza Nazionale, Benito Paolone è ricordato anche per il suo impegno sportivo, in particolare nel rugby. Fu lui, infatti, a fondare la società Amatori Catania, il cui campo, oggi, porta il suo nome.
“Un uomo onesto che è uscito dalla politica senza appartamenti e conti correnti milionari, e perbene” – dice di lui il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, ricordando come Benito Paolone abbia dedicato l’intera vita “ad aiutare i diseredati, i poveri, quelli che non avevano niente e nessuno che potesse venire in loro soccorso”.
(foto: l’on. B. Paolone – repertorio internet)
© Riproduzione riservata

