
Anche quest’anno, dunque, la pandemia ha fermato la Festa di Sant’Agata, che sarà limitata alle sole cerimonie liturgiche in Cattedrale.
Per venire incontro alle esigenze dei fedeli, comunque, è stata organizzata una esposizione straordinaria del Busto – Reliquiario, la cui data sarà stabilita non appena la situazione epidemiologica lo consentirà.
Domenica 30 gennaio, inizio del Triduo di preparazione alla Festa, alle ore 18 sarà celebrata la Santa Messa con la partecipazione delle donne operate al seno; lunedì, sempre alle 18, la celebrazione eucaristica vedrà la presenza del Maestro del Fercolo e dei suoi collaboratori e dei direttivi e delle rappresentanze delle Associazioni agatine; mons. Salvatore Gristina, amministratore apostolico, presiederà, invece, la Santa Messa di martedì 1 febbraio, alla quale parteciperanno i presidenti ed i rappresentanti delle associazioni dei cerei.
Il 3, 4, 5 e 12 febbraio, la Chiesa Cattedrale sarà aperta dalle 8 alle 20.30 ed i fedeli potranno partecipare alle Sante Messe nel rispetto delle misure di sicurezza, quindi con ingressi contingentati, obbligo di distanziamento fisico e mascherina protettiva. Al termine di ogni Santa Messa si procederà alla benedizione dei sacchi.
Venerdì 4, alle ore 6, mons. Gristina, insieme al rappresentante dell’Amministrazione comunale, parteciperà all’apertura del sacello e presiederà la Santa Messa dell’Aurora, al termine della quale, il Busto-Reliquiario di Sant’Agata sarà riposto nel sacello. A partire dalle 6 sarà effettuata la diretta streaming e televisiva.
Stesso programma sabato 5 febbraio, Solennità di Sant’Agata, e sabato 12 febbraio, giorno dell’Ottava, che segnerà la chiusura dei festeggiamenti.
© Riproduzione riservata

