Siracusa. Chi ha messo quei due vasi sul marciapiedi di viale Santa Panagia? I no vax?!

Tra strade e marciapiedi che si restringono per fare spazio alle piste ciclabili, buche sull’asfalto e strani vasi che spuntano all’improvviso, per automobilisti e pedoni, a  Siracusa, non sembra esserci vita facile.

Qualcuno, in questi giorni ha avuto modo di passare sul marciapiedi di viale Santa Panagia, proprio a ridosso del muro di cinta della ex area militare? Certamente si è trovato a passare da lì l’avv. Pierluigi Chimirri dell’UDC che, suo malgrado, si è visto costretto a scendere sulla corsia ciclabile, per evitare di inciampare in “qualcosa”.

Quel “qualcosa” è rappresentato da due vasi in terracotta che sono stati incollati col cemento,  probabilmente per arricchire il verde e l’arredo urbano ma che, in realtà, costituiscono un pericolo, “in quanto”, scrive Pierluigi Chimirri – “si intravedono ‘pale di fico d’India,  notoriamente spinose”.

Facendosi portavoce dei residenti, l’esponente dell’UDC ha contattato gli uffici comunali, per capire se la posa in opera di quei vasi, in quel punto del marciapiedi, fosse stata da loro predisposta. Da quel che si è capito, però, come riferisce la nota di Pierluigi Chimirri, l’assessorato comunale al verde pubblico è all’oscuro.

“Crediamo proprio che il Comune non abbia speso soldi per l’acquisto dei due vasi” – scrive – “ma anche se gli stessi fossero stati donati da qualche ‘benefattore’, è mai possibile” – domanda – “allocarli, viste le loro precarie condizioni, in una pubblica via?”

Attendiamo di capire, insomma, a chi possa essere venuta la brillante idea di rendere la vita difficile ai pedoni, a meno che quei vasi non li abbiano messi i … “non vaccinati” tanto, ormai, ci stanno convincendo che tutti i problemi dell’Italia … sono colpa dei “no vax”!

(foto: i due vasi con le “pale di fico d’India”)

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