Comiso. Vandalizzata la casa rurale del parco dell’Ippari, indignazione del sindaco

Nell’era del “grande fratello”,con le strade delle nostre città,  con le piazze ed i siti culturali che pullulano di telecamere di videosorveglianza c’è ancora chi crede di poterla fare franca, mettendo a segno atti vandalici per il solo gusto di dare sfogo alle proprie insoddisfazioni.

A farne le spese, probabilmente nel fine settimana, è stata la casa rurale all’interno del parco dell’Ippari a Comiso, le cui pareti sono state sfregiate con frasi stupide, che la dicono lunga sul livello di maturità del o degli autori.

Gente talmente matura ed astuta da non essersi nemmeno posta il problema di una eventuale presenza di telecamere che, infatti, c’erano e che hanno registrato tutto il “film”.

Le immagini, adesso, sono al vaglio della Polizia di Stato, che sta indagando per dare un volto ed un nome agli “artisti” del parco.

Fortemente indignata Maria Rita Schembari, sindaco della città: “quanta tristezza, quanta miserabile superficialità”,  commenta, auspicando che, al più presto, chi si è reso responsabile di simili “affreschi” possa essere identificato e sanzionato, cosi come prevedono le leggi.

(foto: le pareti in pietra di Comiso, imbrattate dai vandali)

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