
Cassibile non ci sta ad essere trattata come figlia di un Dio minore e chiede maggiori attenzioni da parte delle istituzioni locali. Con una petizione popolare, indirizzata al Capo dello Stato, al presidente della Regione, al Prefetto ed al sindaco di Siracusa, i residenti denunciano lo stato di abbandono nel quale è piombato il quartiere, soprattutto dopo la soppressione del Consiglio di Circoscrizione, eletto democraticamente.
Uno dei motivi del malcontento è il servizio 118 di stanza a Fontane Bianche, improvvisamente soppresso e, adesso, attivo saltuariamente 12 ore al giorno.
Un problema che fa il paio con la mancanza di un pediatra, cosa che costringe le famiglie a spostarsi ad Avola o nel capoluogo. Si tratta di disservizi che, come espongono i firmatari nella petizione, penalizzano i 7 mila residenti (d’estate 35 mila), e che, soprattutto in un momento di emergenza sanitaria, dovrebbero, invece, essere pienamente garantiti.
La petizione è stata indirizzata anche all’assessore regionale alla salute ed al manager dell’Asp 8.
(foto: archivio siracusa2000)
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