
Una partita di calcio, anche se trattasi di un derby, specie in questi anni di sofferenza collettiva, dovrebbe essere un momento di aggregazione e svago e non certo, un’occasione per incrementare i problemi di una città.
Un episodio spiacevole quello di ieri, al termine del derby tra Giarre ed Acireale, che ha visto alcuni tifosi granata sporcare l’ingresso di Giarre con i resti di fumogeni, bengala e vario materiale.
Un gesto che il presidente del Consiglio comunale giarrese, Giovanni Barbagallo, ha fortemente condannato sui social.
“Sarebbe stato sicuramente più educato, civile e opportuno” – ha scritto in un post – “raccogliere e gettare negli appositi contenitori tutto il ‘materiale’ portato dalla tifoseria ospite”.
Uno sfogo che, comunque, ha avuto un immediato riscontro perché un tifoso dell’Acireale, certamente più civile e rispettoso dell’ambiente, si è prestato per un intervento di immediata ripulita di tutto il materiale abbandonato in strada.
“Se ognuno di noi si sforzasse di lasciare pulito ogni angolo della città che attraversa” – ha precisato Barbagallo – “vivremmo circondati dal decoro”.
Ovviamente, il presidente del Consiglio comunale di Giarre si è premurato a ringraziare il “tifoso ecologista” peer il bel gesto e per la lezione di civiltà che ha impartito a tutti, giarresi compresi.
(foto: le tracce degli schiumogeni su una aiuola spartitraffico)
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