Riposto. Un progetto della Fidapa Porto dell’Etna sugli effetti della pandemia nella società

Scuola, Salute, Sicurezza, Solidarietà, in sintesi “4S”. Ed è questo il nome del progetto, redatto e curato dalla commissione Cittadinanza Attiva della Fidapa Porto dell’Etna, che si articolerà in un biennio e che sarà diviso in due fasi: Ricerca e Azione.

I dettagli sono stati presentati in conferenza stampa, a Riposto, alla presenza di Piera Bonaccorsi, presidente della sezione Porto dell’Etna, del sindaco, Enzo Caragliano, della referente della commissione Cittadinanzattiva, Mirella Di Pino, del Presidente onorario di Cittadinanzattiva Sicilia, Luigi Anile, e del responsabile del TDM Cittadinanzattiva Acireale, Carmelo Musumeci.

La prima fase di attività (Ricerca), come ha spiegato Mirella Di Pino, sarà caratterizzata dalla elaborazione di questionari rivolti sia agli studenti che ai docenti e famiglie, da colloqui con personale sanitario e pazienti, dall’analisi dei dati su incidenti sul lavoro, stalking e disoccupazione, e dall’analisi di enti ed associazioni che, durante la pandemia, si sono adoperati nel campo della solidarietà verso i più disagiati.

La seconda fase del progetto (Azione), vedrà, invece, una serie di incontri e confronti con gli Enti preposti ai servizi sociali, ai quali saranno presentate le proposte finalizzate a migliorare l’assistenza.

“Il Comune di Riposto” – dichiara il sindaco Enzo Caragliano – “è uno dei primi per servizi offerti al territorio: asili nido, refezione scolastica, assistenza ai disabili, giusto per citarne qualcuno. Inoltre” – aggiunge – “in questi mesi, grazie all’accordo con alcuni medici di base, abbiamo fatto somministrare 4000 vaccini. In questi due anni”  – conclude il sindaco – “ci siamo impegnati a superare la pandemia offrendo un’assistenza continua, cercando di ridurre al minimo i disagi per i nostri concittadini”.

(foto: la conferenza stampa di presentazione del progetto)

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