Precari covid. La circolare dell’assessore Razza per la proroga dei contratti non convince il Pd

“Abbiamo chiesto la proroga di tutti gli operatori sanitari ed amministrativi che stanno operando in Sicilia per l’emergenza Covid, mentre nella circolare illustrata dall‘assessore Razza ci sono aspetti poco convincenti che rischiano di trasformare questa vicenda in una maionese impazzita”. Esprimono perplessità i deputati del Pd, Lupo, Cracolici ed Arancio, a proposito dei contenuti della circolare per la proroga dei contratti al personale assunto per l’emergenza covid.

Per i tre parlamentari ci sarebbe, infatti, diversità di trattamento tra le diverse figure interessate, perché la circolare indicherebbe per medici specializzati e non specializzati, infermieri ed operatori sociosanitari, “una proroga fino al 30 giugno, nella prospettiva di una ulteriore proroga fino al 31 dicembre 2022 per poi avviare le procedure di stabilizzazione”.

Per gli specializzandi, ovvero coloro che frequentano gli ultimi due anni delle scuole di specializzazione, la proroga si farebbe fino al 31 dicembre. Il personale amministrativo avrebbe una proroga al 31 dicembre, “ma solo sulla base dei fabbisogni che dovrebbero essere valutati e definiti dai direttori delle aziende sanitarie ed ospedaliere, anche considerando una riduzione dell’orario di lavoro che potrà essere diverso per ogni singola azienda”.

Tutto ciò, come evidenziano Lupo, Cracolici ed Arancio, sarebbe stabilito da una circolare che non costituisce fonte giuridica certa, cosa che porterà i manager delle varie aziende sanitarie ed ospedaliere ad agire con discrezionalità, oltretutto in vista della scadenza dei loro incarichi.

(foto: archivio siracusa2000)

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