E’ stata battezzata “Vulcano 2022″, l’esercitazione nazionale di Protezione civile in programma sull’isola di Vulcano a partire da domani, con l’obiettivo di verificare la tempestività della risposta nella gestione dell’emergenza a livello locale e divulgare le buone pratiche di protezione civile per il rischio vulcanico.

Organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile, in collaborazione con il Dipartimento Regionale della Protezione Civile, la Prefettura – UTG di Messina, il Comune di Lipari e l’INGV, l’esercitazione simulerà la variazione dei parametri di monitoraggio e fenomeni che determineranno il passaggio dallo stato attuale del vulcano (livello di allerta Giallo – fase operativa di Attenzione), a una situazione di crisi intensa idrotermale profonda (livello di allerta Arancione – fase operativa di Preallarme), fino ad arrivare, sabato 9 aprile, ad uno stato di attività eruttiva imminente o in corso (livello di allerta Rosso – fase operativa di Allarme).
Nella giornata del 9 aprile, sarà simulata l’evacuazione, con la popolazione che, seguendo le indicazioni previste nella pianificazione comunale, attraverso i percorsi di allontanamento, raggiungerà una delle due aree di incontro: il porto di Levante o il molo di Gelso.
Da lì, sarà imbarcata sui traghetti convenzionati con la Regione Siciliana e sui mezzi delle strutture operative e parteciperà a un momento informativo sui temi esercitativi per poi successivamente sbarcare a terra nello stesso molo.
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