
Ha suscitato grande sgomento ed amarezza a Vittoria, ma un po’ in tutta Italia, la notizia che all’uomo condannato per avere travolto ed ucciso con il SUV, i due cuginetti Alessio e Simone D’Antonio, l’11 luglio 2019, sono stati concessi gli arresti domiciliari.
I genitori delle piccole vittime di quella tragica sera d’estate, come ripotano le agenzie stampa, si dicono “arrabbiati e delusi” e parlano di “giustizia ingiusta”.
Al processo di primo grado, il responsabile della morte dei due bambini era stato a nove anni di carcere per omicidio stradale, condanna confermata anche in secondo grado.
Lo scorso mese di marzo, la Cassazione ha, però, annullato la sentenza della Corte d’Appello e il processo dovrà, pertanto, essere celebrato nuovamente.
Da qualche giorno, pertanto, l’uomo è in regime di detenzione domiciliare nella sua abitazione di Vittoria, città teatro della strage, dove abitano le famiglie dei due cuginetti.
Lo scorso 29 maggio Alessio avrebbe festeggiato il suo 14.mo compleanno. Ieri avrebbe compiuto 14 anni anche Simone.
(foto: il SUV che ha travolto ed ucciso i due bambini – repertorio internet)
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