Pallanuoto, Coppa Italia. Pareggio per l’Ortigia di Piccardo nella prima gara stagionale

Non sono mancati gli errori, ma a inizio stagione e con una squadra rinnovata e ringiovanita ci può anche stare. Si è chiusa  con un pareggio la gara Pallanuoto Trieste – Ortigia 1928, che ha visto i biancoverdi portarsi per primi in vantaggio dopo meno di tre minuti, grazie alla prima rete stagionale di Francesco Condemi, alla quale Trieste risponde con Mezzarobba e con la doppietta di Inaba, che vale l’allungo (3-1).

L’Ortigia non si scompone e, a 29 secondi dalla fine, Carnesecchi fissa il punteggio sul 2-3. Nel secondo parziale, il Trieste si riporta a +2 con Petronio, ma subisce il ritorno veemente dei biancoverdi che, con due gol di Francesco Condemi (in superiorità e su rigore) e una rete del fratello Andrea, opera il sorpasso.

L’Ortigia spinge e, sfruttando per due volte l’uomo in più, va a segno con Di Luciano e con il neoacquisto Velkic. A metà gara è 7-4 Ortigia. Nel terzo tempo, i giuliani rientrano in partita grazie a Razzi e Bini, che portano Trieste a -1. Dopo una bella parata di Tempesti, Francesco Condemi, con un gran gol, rimette l’Ortigia avanti di due.

Gli uomini di Piccardo allentano un po’ la pressione e i triestini ne approfittano, riducendo lo svantaggio con Mezzarobba e poi trovando l’8 a 8 con Razzi, in superiorità. L’ultimo parziale si gioca punto a punto: Carnesecchi, con un bel tiro, riporta in vantaggio i suoi; Mladossich e Podgornik (entrambi a uomo in più), ribaltano la situazione; infine Ferrero mette dentro il gol del 10-10 finale.

Domani, alle 15.30, ci si gioca la qualificazione con la Nuoto Roma e “sarà la partita più difficile del mondo” – dice coach Piccardo – “che dovremo affrontare con concentrazione”.

Tornando alla gara di oggi, il tecnico biancoverde appare, comunque fiducioso. “Direi buona la prima” – commenta – “nel senso che dobbiamo lavorare ancora su tante cose, sappiamo che la prima partita è sempre difficile per un sacco di ragioni, però” – aggiunge – “l’atteggiamento è stato quello giusto, quello del gioco, del cercare di inseguire il gioco il più possibile.

Dobbiamo lavorare un po’ di più tatticamente, però la squadra ha voglia, ha spirito e questo” – conclude Stefano Piccardo – “è l’aspetto più importante”.

(foto: immagine fornita da C.C. Ortigia 1928)

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