
Ancora un sindaco che inciampa nella Legge Severino in provincia di Siracusa. Si tratta di Vincenzo Parlato, sindaco di Sortino, indagato per falso ideologico ed abuso d’ufficio, in riferimento alla nomina di un Revisore dei Conti per il Comune.
Secondo la Guardia di Finanza di Augusta, che ha condotto le indagini con il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa, il sindaco avrebbe “truccato” il sorteggio, avvenuto in diretta Facebook, proprio per la trasparenza. I fatti risalgono al 2020.
Dal video, che è stato esaminato frame dopo frame dalle Fiamme Gialle, sarebbe emerso che, al momento dell’estrazione, il sindaco aveva già in mano un altro bigliettino sul quale era già scritto il numero che corrispondeva ad uno dei circa 200 candidati all’incarico.
Insomma, Vincenzo Parlato avrebbe infilato la mano nell’urna ed avrebbe poi, estratto a sorte proprio quel bigliettino ma, ironia della sorte, il suo gesto non è sfuggito all’occhio della telecamera ed è finito, quindi, sotto gli occhi di tutti gli utenti dei social, compresa la Guardia di Finanza.
Questa mattina gli è stata notificata una ordinanza cautelare di divieto di dimora nel comune di Sortino.
(foto: il Comune di Sortino)
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