L’angolo della poesia. L’Italia, il Bel Paese, ma i disservizi li paghiamo noi a nostre spese

Bel Paese


L’Italia è denominata
Bel Paese, tutte le vergogne
del sistema politico italiano
le paghiamo noi, a nostre spese.

Tra il dire ch’essa è una bella penisola
che qualcosa in più dovrebbe funzionare
son due affermazioni diverse
che non devono esser fraintese.

Ogni tanto mi capita
di dover chiamare l’Asp di Ragusa,
per richiedere visite domiciliari
ma dall’altra parte della cornetta
c’è sempre la musichetta
con la voce guida che dice attenda in linea.

Se al primo disservizio
avvertissimo le forze dell’ordine
faremmo prima, per i servizi pubblici,
nutro la più totale antipatia da parte mia.

Nel caso in cui si trattasse
d’una visita urgente, l’utente
potrebbe aver tempo di crepare
tanto sul posto di lavoro c’è di meglio da fare:
chiacchierare coi colleghi
e dei bisogni altrui te ne freghi.

(Giovanni Gulino)

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