
Rispetto delle regole, niente sfilate, no alle scommesse. Queste, in estrema sintesi, le raccomandazioni che l’Arcivescovo, Mons. Luigi Renna, ha rivolto ai catanesi, questa mattina, in occasione della presentazione del programma della Festa di Sant’Agata, nel Salone dei Vescovi al Palazzo Arcivescovile.
Una festa che, dopo due anni di restrizioni, torna nella sua formula integrale e con tante novità: la Messa dell’Aurora, per esempio, che sarà celebrata da Mons. Renna alle 6 de mattino di sabato 4 febbraio, sarà dedicata alle vittime del Covid e Catania, come il resto del Paese, in questi due anni, di vittime ne ha contate fin troppe.
Altra novità: le offerte raccolte durante la festa saranno devolute alla costruzione di Casa Betania per l’assistenza alle donne in difficoltà.

Quest’anno, la Festa raggiungerà anche le periferie, con la “Peregrinatio del Velo di Sant’Agata” nei quartieri e nelle scuole.
Una Festa, insomma, dove protagonisti dovranno essere la Fede per Sant’Agata e l’ideale cristiano e dove ciascuno dovrà sentirsi parte di un popolo unito, proprio nel nome della devozione.
Mercoledì 4 gennaio 2023, alle ore 19, il primo atto dei festeggiamenti, con la Santa Messa del primo mercoledì del mese all’Altare di Sant’Agata e la presentazione delle preghiere dei devoti.
Domenica 8 gennaio 2023, alle 9.30, subito dopo la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo e trasmessa in diretta sulle frequenze di Radio Maria, avrà inizio la “Peregrinatio”, sempre presieduta da Mons. Luigi Renna, che, dalla Basilica Cattedrale di piazza Duomo raggiungerà la Parrocchia Resurrezione del Signore del quartiere Librino.
Dopo l’accoglienza, da parte del parroco, dei sacerdoti e dei diaconi, si proseguirà in processione fino alla chiesa dove sarà celebrata la Santa Messa.

Nei giorni a seguire, la “Peregrinatio” delle reliquie proseguirà nei monasteri di clausura, in altre parrocchie della città, negli ospedali e nelle carceri.
Sabato 21 gennaio, alle 18, si rinnoverà l’incontro tra Sant’Agata e Santa Lucia, con il pellegrinaggio delle reliquie della Vergine e Martire di Siracusa, che giungeranno in Cattedrale, insieme alle delegazioni di Santa Lucia di Carlentini, Belpasso, Santa Lucia al Fortino,Santa Lucia in Ognina. Dopo l’ingresso sarà celebrata una Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Siracusa, Mons. Francesco Lomanto.
Nutritissimo anche il programma degli eventi culturali, collaterali a quelli liturgici, con mostre, concerti, visite guidate ed il concorso “Miglior vetrina: amo Sant’Agata”, dall’8 gennaio al 12 febbraio.
(fotocopertina: da sinistra, padre Giuseppe Longo, responsabile comunicazione sociale dell’Arcidiocesi di Catania, Mons. Barbaro Scionti, parroco della Basilica Cattedrale, l’Arcivescovo Mons. Luigi Renna, il commissario straordinario del Comune, Federico Portoghese, Maria Agata Gennarino, presidente del Comitato per la Festa di Sant’Agata)
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