“Sud chiama Nord” è pronto a scendere in piazza contro la proposta dell’autonomia differenziata del ministro Calderoli, approvata ieri dal Consiglio dei ministri e che, “determina inevitabilmente la suddivisione del Paese tra cittadini di seria A e cittadini di serie B”.

Insorge Cateno De Luca, per il quale “nei fatti aumenterà le storiche disuguaglianze che caratterizzano il Paese determinando ancor di più un’Italia a due velocità.”
“Le regioni del Nord” – sostiene – “saranno il sud dell’Europa mentre il meridione sarà il Nord dell’Africa. Non staremo in silenzio a guardare” – avverte De Luca – “il progetto politico di Sud chiama Nord per le autonomie, che a Roma il 3 e 4 marzo prossimo getterà le basi per la creazione di una piattaforma in grado di unire le varie anime autonomiste e indipendentiste del Paese, vuole offrire” – spiega – “un’alternativa politica in grado di esprimere e rappresentare le esigenze e i bisogni dei territori fino ad oggi marginalizzati dalla politica nazionale nell’interesse” – conclude – “del Sistema Italia”.
(foto: Cateno De Luca)
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