Trasporto pubblico. Scongiurata la sospensione, servizio prorogato per altri 24 mesi

Rientra l’allarme trasporto pubblico Ast perché l’azienda prorogherà per altri 24 mesi il servizio urbano nei 14 centri interessati, vale a dire i due capoluoghi di provincia Ragusa e Siracusa e i Comuni di Acireale, Caltagirone e Paternò, in provincia di Catania, Augusta, Carlentini e  Lentini in provincia di Siracusa, Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo nel messinese, Chiaramonte Gulfi, Modica e Scicli nel ragusano, Gela in provincia di Caltanissetta.

Così è stato deciso nel vertice che si è tenuto a Palermo tra i rappresentanti dei Comuni, il presidente dell’Ast, Santo Castiglione, l’assessore regionale ai Trasporti, Alessandro Aricò, ed il capo Dipartimento dell’assessorato, Fulvio Bellomo.

Pericolo scongiurato, dunque, ma in questi 2 anni non si dovrà restare con le mani in mano, perché le Amministrazioni comunali, d’intesa con la Regione, dovranno definire le nuove modalità di assegnazione del servizio.

“Siamo soddisfatti per essere riusciti, insieme agli altri amministratori, alla Regione e all’Ast stessa, a scongiurare la soppressione di un servizio fondamentale soprattutto per gli anziani e per quanti altri ne fruiscono”. Questo il commento del sindaco di Caltagirone, Fabio Roccuzzo, e del suo vice ed assessore ai Trasporti, Paolo Crispino, presenti al tavolo palermitano, che chiedono, comunque, all’Ast di migliorare il servizio, almeno per quanto riguarda il loro territorio, con bus più piccoli e meno inquinanti.

(foto: archivio siracusa2000)

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