Riceviamo e pubblichiamo. Una ciclabile in via Elorina? Basterebbe un piccolo investimento

Negli ultimi anni sono sempre di più le persone che si vedono pedalare lungo via Elorina. Tanti, soprattutto turisti, che con la bici presa a noleggio si avventurano partendo dal centro storico, per raggiungere attrazioni come la riserva Ciane Saline, la Pillirina e l’Area Marina Protetta del Plemmirio.
Con un investimento minimo si potrebbe ripulire la porzione di terreno esterna alla carreggiata e realizzare una pista ciclabile in sede protetta capace di mettere in sicurezza per un tratto di oltre 1 km i tanti turisti e residenti che ogni giorno mettono a rischio la propria vita percorrendo in bici una delle vie più impervie e pericolose della città.
Così osservando oggi tale fascia, larga circa 2,5 metri e delimitata da un cordolo in cemento che corre dritto dal ponte sull’Anapo fino al Bingo, sembra già di vederla realizzata.

Una ciclabile bidirezionale con tanto di ponticelli sospesi sui canali, parte integrante di quella Ciclovia della Magna Grecia, capace di incentivare ed estendere l’uso della bicicletta anche a chi abita fuori città. (Carlo Gradenigo)

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