Oggi è l’ultimo giorno di Carnevale, periodo, per tradizione, dedicato all’allegria ed al divertimento, ma ricordiamoci che, da domani, Mercoledì delle Ceneri, entreremo nel Tempo di Quaresima, percorso spirituale che conduce alla Settimana Santa e, quindi, alla Pasqua di Resurrezione.
Un periodo che, come ricorda don Orazio Tornabene, direttore della Caritas Diocesana di Acireale, deve essere vissuto dai fedeli all’insegna della solidarietà e dell’amore fraterno.

Per la Quaresima 2023, la Caritas propone, con l’attivazione di un Fondo Borsa Lavoro, per aiutare quanti cercano lavoro e, quindi, una vita dignitosa, anche una raccolta fondi per le popolazioni terremotate della Turchia e della Siria.
La CEI ha già stanziato 500 mila euro dai fondi 8XMILLE a sostegno dei terremotati ed ha indetto, per la Quinta Domenica di Quaresima (26 marzo) una colletta nazionale.
“Essere donne e uomini di carità” – dice don Orazio Tornabene – “non significa solo dare qualcosa da mangiare, ma è anche avviare processi affinché tutti possano mantenersi da sé”.
Il direttore della Caritas diocesana suggerisce di attivare un gettone di presenza nei pranzi di solidarietà che si organizzano nelle comunità parrocchiali, così da poter istituire il fondo borsa lavoro.
Per contribuire alla raccolta fondi, sia per i terremotati che per il Fondo Borsa Lavoro, ci si può recare presso la Caritas in via Galatea, 224 (da lunedì a venerdì ore 9-12.30), oppure effettuare un bonifico intestato a:
Caritas Diocesana Acireale IT 33 A062 3026 2000 0001 5386 868 – causale: Terremoto Turchia- Siria 2023
(foto: don Orazio Tornabene, direttore Caritas diocesana)
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