Siracusa. Presentato l’Anno Mariano, dal 25 marzo all’8 dicembre eventi spirituali e culturali

 “Le Lacrime della Madonna sono un segno della compassione di Dio”, sarà il tema dell’Anno Mariano, che si aprirà a Siracusa il prossimo sabato 25 marzo, alle 17, con il Solenne Pontificale presieduto dal cardinale Zuppi, concelebrato con tutti i Vescovi di Sicilia.  

Ad illustrare i particolari, questa mattina, è stato l’arcivescovo Francesco Lomanto, insieme al rettore della Basilica Santuario Madonna delle Lacrime, don Aurelio Russo, nel salone “Baranzini” del centro congressi del Santuario.

Saranno coinvolti tanto le famiglie ed i giovani, con pellegrinaggi, catechesi ed incontri nelle scuole, quanto le parrocchie, alle quali sarà consegnata una copia del quadretto con l’effigie della Madonna delle Lacrime e dove i fedeli, alle condizioni previste, cioè recitando almeno un Padre Nostro ed il Credo e confessandosi, potranno lucrare l’indulgenza.

Durante l’Anno Mariano sarà possibile ricevere l’indulgenza plenaria, oltre che al Santuario e nelle parrocchie che esporranno il quadretto della Madonna delle Lacrime, anche nella Casa del Pianto di via degli Orti di San Giorgio, presso la Madonna delle Lacrime di Solarino, nei Monasteri di Sortino, Canicattini Bagni e Ferla e nei luoghi della sofferenza.

Il clou dell’Anno Mariano, che si chiuderà l’8 dicembre, Solennità dell’Immacolata, saranno i quattro giorni anniversario del Pianto, dal 29 agosto al 1 settembre.

Hanno, già, confermato la presenza Mons. Paolo Ricciardi, vescovo ausiliare di Roma, ed il cardinale Stanisław Dziwisz, segretario personale di San Giovanni Paolo II, che presiederà il Solenne Pontificale del 1 settembre.

L’evento storico della Lacrimazione della Madonna sarà, anche, l’oggetto di un convegno programmato per i giorni 28 e 29 settembre.

Per tutto l’Anno Mariano, ci sarà la “peregrinatio” del Reliquiario della Madonna delle Lacrime, nelle parrocchie dell’Arcidiocesi di Siracusa.

(foto: da sinistra A. Ricupero, responsabile Ufficio Stampa Arcidiocesi, Mons. F. Lomanto, don A. Russo)

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