Tutta Giarratana scenderà in piazza, questa sera, per dimostrare vicinanza alle due famiglie coinvolte nella tragedia di venerdì notte che, alla luce di quanto sta venendo fuori dalle indagini dei Carabinieri, appare sempre più assurda ed inspiegabile.

“Una fesseria”, come avrebbe confessato l’autore, il cognato della vittima, scaturita da una sua condizione di fragilità psicologica.
L’uomo era andato in pensione da circa due anni e, da allora, sarebbe entrato in depressione. Viene, descritto, comunque, come una persona mite, introversa ma, non certo capace di compiere un crimine così efferato che, evidentemente, ha commesso in un momento di black-out mentale.
Saranno, in ogni caso le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Ragusa, a ricostruire e chiarire ogni dettaglio del femminicidio che ha sconvolto l’intera comunità.
Su iniziativa dell’Amministrazione comunale e della parrocchia Maria SS. Annunziata e San Giuseppe, dove la vittima era molto conosciuta ed apprezzata, alle 20, una fiaccolata muoverà da via Andrea Costa, luogo della tragedia, per giungere fino alla Chiesa Madre, per un momento di preghiera.
(foto: immagine da FB. A sinistra, l’altare della Chiesa Maria SS. Annunziata e San Giuseppe)
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