Guglielmo Venticinque, il 43enne siracusano, ingegnere e agente marittimo con la passione per l’alpinismo, ha concesso il bis e, dopo il Kilimangiaro, il 6 aprile scorso ha piantato il tricolore italiano anche sull’Himalaya, a quota 6.189 metri, sull’Imia Tse, meglio nota come Island Peak.

Arrivato a Kathmandu alla fine di marzo e dopo parecchi mesi di preparazione, Guglielmo Venticinque, è stato accompagnato da una guida del luogo, la 28enne Mingma Yangzi, una scalatrice professionista ed esperta, tra le poche autorizzate in Nepal.
Per lui è stata l’impresa delle imprese, come riporta l’Ansa, un’impresa che, come lascia intuire, lo ha posto davanti a rischi che hanno messo a repentaglio la sua vita e che, probabilmente, non vorrà più correre in futuro.
Appena 8 mesi fa, il 3 agosto 2022, Guglielmo Venticinque aveva raggiunto la cima del Kilimangiaro, a quota 5.895 metri.
(foto: Guglielmo Venticinque – immagine dal sito Sport Web Sicilia)
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