
E’ andata male, oggi, all’Ortigia che ha lottato coi denti ma si è dovuta arrendere davanti ad un Brescia che, nel momento di massimo equilibrio, imprime lo strappo decisivo, resistendo anche al veemente tentativo di rimonta dei ragazzi di Piccardo. Il match si è chiuso 12-8, tre punti ai bresciani e sconfitta per i biancoverdi.
A fine gara, Stefano Piccardo spiega le ragioni di questa sconfitta e prova a trarre indicazioni positive.
“Per due tempi e mezzo” – dice – “sono stato senza Velkic, uno dei due centroboa. Non ho potuto nemmeno dare molti cambi ai giocatori e siamo andati un po’ giù fisicamente. Abbiamo avuto un calo fisico a un certo punto e loro ci hanno spaccato in due, realizzando quel gap che poi si è rivelato decisivo. Certo, la squadra è stata brava a reagire”- prosegue – “siamo arrivati a meno 2, sul 10-8, con la possibilità e il tempo di recuperare, ma non ci siamo riusciti”.
L’Ortigia, comunque, ha fatto capire che c’è e che, come rimarca il centrovasca Francesco Condemi, “andremo ai play-off a giocarcela alla pari, poi se saranno più bravi stringeremo loro la mano”.
(foto: Francesco Condemi – immagine Izunja – AN Brescia)
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