Ancora in agitazione i lavoratori di categoria A e B della Motorizzazione civile di Catania che, come i colleghi di tutta la Sicilia, da anni attendono la classificazione e riqualificazione, così come promesso da ogni amministratore che è passato dai Palazzi della Regione.
“Ci vediamo purtroppo costretti a dover alzare il livello della protesta” – si legge in un documento della federazione provinciale Ugl Autonomie – “visto che continuiamo a non ricevere risposte. Sin dal giorno dell’assunzione e nel tempo con maggiore intensità a causa della progressiva fuoriuscita di personale di categoria superiore” – prosegue la nota – “con passione e dedizione, svolgiamo mansioni che, di fatto, spetterebbero agli istruttori.

Lo abbiamo fatto e lo continuiamo a fare per spirito di servizio” – evidenzia l’Ugl Autonomie – “e per evitare ai nostri uffici di non poter riuscire assicurare la mole di prestazioni da erogare all’utenza, cosa che infatti non è avvenuta grazie alla nostra presenza quotidiana anche nelle attività esterne”.
Intanto, dalle 9 alle 10.30 di domani si terrà un’altra assemblea dei lavoratori della Motorizzazione civile di Catania, indetta dalle sigle sindacali, per fare il punto della situazione e discutere delle iniziative da intraprendere nelle prossime settimane.
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