Acireale. Cultura, arte e spiritualità nella “Lunga Notte delle Chiese”. Itinerario di fede

Un itinerario spirituale nel centro storico di Acireale, attraverso il Museo Diocesano, la chiesa S. Maria dell’Itria (Odigitria), la chiesa Sant’Antonio di Padova e la Basilica Cattedrale. La Diocesi di Acireale si prepara alla “Lunga Notte delle Chiese” di domani, evento organizzato in collaborazione con l’Associazione “Cento Campanili”.

“Dove sei?” il tema di questa ottava edizione che vedrà protagonisti i luoghi di culto delle città, dove saranno proposte iniziative artistiche e culturali in una chiave di riflessione e spiritualità.

Per l’occasione, il Museo Diocesano rimarrà aperto fino alle ore 23, con la possibilità di visitare la mostra: “Da 150 anni camminiamo insieme. Una storia da raccontare”. Apertura prolungata fino alle 23 anche nelle chiese S.Maria dell’Itria e Sant’Antonio di Padova, mentre è prevista l’apertura straordinaria della chiesa “Madonna della Neve”, “A rutta” dove ogni ora, a partire dalle 20 e fino alle 23, saranno organizzate visite guidate al Presepe Settecentesco.

Al Museo Diocesano è in programma lo spettacolo del Maestro Alosha, il Danzastorie di Sicilia, premio UNESCO 2019 come messaggero di pace e cultura siciliana nel mondo. Alosha, introdotto da una breve riflessione di Don Francesco Mazzoli, danza sulle poesie di Graziano Lazziero.

Fra Roberto Fusco, della Fraternità Francescana di Betania, a S.Maria dell’Itria (Odigitria)medita sul tema “Cercatori di Dio”.  Sulle orme dei Magi e dei mistici, l’uomo si pone alla ricerca di Dio, di un Dio che si rivela nella fragilità di un bambino e nella piena umanità di un uomo fra le braccia della Madre.

Opere d’arte, musica e la riflessione di don Salvatore Grasso anche nella chiesa di Sant’Antonio di Padova. Qui la domanda diventa: “Dove sei? Perché mi hai abbandonato?” È ancora l’uomo che davanti alla sofferenza grida a Dio.

L’itinerario si conclude in Cattedrale davanti al medaglione dal Vasta che raffigura Caino e Abele: don Carmelo Raspa esamina un altro aspetto della domanda: Dove sei? Dov’è tuo fratello? Questa volta Dio interroga l’uomo, chiedendogli conto di suo fratello.

Introduzione alle opere d’arte a cura di Don Antonio Agostini. Momenti musicali di Angelo Maria Trovato all’organo, di Simona Postiglione e Martina Ferlito al violino. “La serata –  spiega Maria Rosa Licciardello, presidente Associazione Cento Campanili – “coniuga arte, musica e riflessione in un itinerario di fede che non tralascia gli aspetti storici e culturali. Affrontare un percorso esteriore e interiore coinvolge tutto l’uomo: il corpo, la mente ed il cuore”.

(foto: Maria Rosa Licciardello)

© Riproduzione riservata