Pesca. Marineria in piazza contro il Piano d’Azione Ue, ripercussioni negative per l’Italia

Le marinerie siciliane aderiscono alla mobilitazione nazionale indetta da Agci Agrital, Confcooperative FedAgriPesca, Legacoop Agroalimentare, Coldiretti Impresapesca, Federpesca, Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila Pesca, contro il Piano d’Azione Ue, che impone una serie di misure dirompenti per l’assetto del settore.

Il Piano prevede una forte limitazione della pesca a strascico in tutta Europa entro il 2030 e propone la creazione di ulteriori aree marine protette, senza considerare l’impatto sociale ed economico su imprese, lavoratori e pescatori.

Associazioni e sindacati di categoria ribadiscono che il Piano porterebbe l’Italia a dipendere totalmente dall’estero, con pesantissime ripercussioni sull’occupazione.

In Italia la pesca a strascico rappresenta il 20% della flotta totale peschereccia.

(foto: archivio siracusa2000)

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