Ars. Ok a norma su percentuale sbigliettamento ai Comuni sede di siti archeologici

L’Ars ha dato il via libera all’emendamento che darà la possibilità ai Comuni di incassare una percentuale sui proventi della vendita dei biglietti d’ingresso nei siti archeologici che insistono negli stessi centri.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione, Schifani, che, in una nota, sottolinea quanto la norma sia stata fortemente voluta dal governo, che, invece,” – spiega – “come diversamente ipotizzato ha ritenuto di non ‘tassare’ gli imprenditori con una quota del 20% per gli incassi relativi agli eventi organizzati all’interno dei siti archeologici. Una posizione non condivisibile” – prosegue il presidente Schifani– “sia perché avrebbe causato molto probabilmente un trasferimento del costo sull’utente finale, il cittadino, sia perché non si può chiedere al privato di accollarsi il rischio di impresa, se lo sbigliettamento dello spettacolo va male, e tassarlo alla fonte, invece, se va bene”.

Nell’emendamento, comunque, è stata inserita anche la possibilità che i Comuni dei territori nei quali ricadono i Parchi archeologici, possano usufruirne per un massimo di cinque giorni al mese.

(foto: archivio siracusa2000)

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