Il programma “Viva gli anziani”, nato nel 2004 a Roma, dopo picco di mortalità tra gli anziani registrato nell’estate dell’anno precedente, arriva anche a Priolo Gargallo e coinvolgerà oltre 700 anziani.

Tutti gli over 80 residenti nel Comune, riceveranno a breve una lettera di informazione, alla quale seguirà il monitoraggio con contatti telefonici, visite domiciliari, interventi diretti personalizzati, eventi locali e attività di animazione.
L’obiettivo è quello di contrastare gli effetti negativi di eventi critici sulla salute, come ondate di calore, gestione del freddo, epidemie influenzali, cadute, perdita del convivente.
“Si tratta di un sistema di vigilanza attiva” – spiega il sindaco Pippo Gianni – “che consentirà di raggiungere ottimi risultati in termini di prevenzione e di risparmio socio sanitario”.
“Viva gli anziani” è stato sperimentato da Comunità Sant’Egidio e Ministero della Salute in collaborazione con l’Università Tor Vergata, è attualmente attivo in diverse città italiane. Priolo Gargallo è, adesso, il primo piccolo Comune ad attivare questo importante servizio.
(foto: dal sito santegidio.org)
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