Siracusa. Ogni estate è la stessa musica, brucia tutto. Ma di chi sono le responsabilità?

“Sono passati pochi anni dall’ultimo devastate incendio che distrusse la Balza delle Mura Dionigiane e da allora nulla è stato fatto per mettere in sicurezza il sito”.

All’indomani dell’incendio che bruciato ancora una volta uno dei polmoni verdi più importanti di Siracusa, Carmela Pupillo, dell’omonima azienda agricola, danneggiata pesantemente dalle fiamme, punta l’indice contro l’inadeguatezza delle misure di prevenzione. “Non è mia intenzione” – precisa – “puntare il dito contro i Vigili del Fuoco, impegnati a fronteggiare le fiamme di altre decine di roghi, ma è evidente che questo sistema di prevenzione e di pronto intervento non funziona e che qualcuno dovrà, prima o poi, assumersi delle responsabilità”.

“Ogni estate” – aggiunge Carmela Pupillo – “la nostra terra brucia, è un fatto risaputo, ma nonostante questo non ci sono mai uomini e mezzi in grado di contrastare un’emergenza che non è più un’emergenza, ma” – conclude – “una consuetudine”.

(foto: un’immagine del pauroso incendio di ieri)

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