Due giorni di preghiera e di ringraziamento al santo patrono, per aver salvato i cittadini dal pericolo degli incendi che, nei giorni scorsi, hanno minacciato Aci San Filippo. L’iniziativa è del parroco della frazione, don Roberto Strano che, per domani e domenica, invita tutti a rendere omaggio a San Filippo d’Agira per lo scampato pericolo.
Alle ore 18.45 di domani, il venerato simulacro del santo patrono sarà posto sull’altare, dove resterà fino a domenica sera quando, al termine della Santa Messa delle ore 19, sarà portato in processione sul sagrato della chiesa.
Non è la prima volta, come ricorda don Roberto Strano, che il popolo sanfilippoto, si trova dinnanzi ad eventi calamitosi. Il riferimento è al terremoto del 20 febbraio 1818, che interessò la zona jonico-etnea, con gravi danni ad Acireale e nei quartieri catenoti “Consolazione” e “Santa Lucia”, ad Aci, Aci Platani ed Aci Sant’Antonio.
Ad Aci San Filippo, invece, secondo le testimonianze, si registrò solo qualche rovina e, da quel giorno, la comunità sanfilippota ringrazia e loda il suo patrono per la protezione ricevuta.
Oggi come allora, quindi, la mano protettiva di San Filippo d’Agira ha salvato la sua frazione, le abitazioni e la vita dei suoi devoti.
(foto: immagine fornita dalla diocesi di Acireale)
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