11 cani, due dei quali ancora cuccioli, maltrattati e tenuti in pessime condizioni igienico sanitarie, all’interno di un terreno in via Orazio Strano, a Riposto.
Un “lager” per gli amici a quattro zampe, da anni oggetto di denuncia da parte dell’associazione animalista ADA e che, oggi, è stato oggetto di un blitz congiunto tra Comune, Asp, Polizia Municipale e Carabinieri.

Quando è scattata l’irruzione, nel terreno non c’era traccia dell’uomo, un 48enne del luogo che avrebbe occupato abusivamente l’area, poi consegnatosi spontaneamente ai Carabinieri di Giarre e che è stato raggiunto da TSO, in quanto affetto da disturbi psichici.
“Siamo stati avvisati di questa situazione da alcuni animalisti” – spiega il sindaco Davide Vasta – e siamo riusciti, grazie anche all’assistenza fornita dall’amico avvocato Enzo Iofrida, a predisporre questo intervento di emergenza per salvaguardare la salute dei cani presenti nel terreno”.
Gli animali, come ha detto l’assessore Elisa Torrisi, sono stati affidati alle cure di tre strutture specializzate, due nel catanese ed una fuori provincia, individuate insieme alla dott.ssa Angela Carbone dell’Azienda Sanitaria Provinciale.
L’associazione ADA, con il suo presidente Roberta Arcieri, seguiva la vicenda da circa due anni ed aveva, più volte, chiesto l’intervento della precedente Amministrazione comunale, intervento che, adesso, è arrivato.
(foto: il blitz in via Strano)
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