Detenzione e porto abusivo di armi è il reato che gli agenti del Commissariato di Polizia di Vittoria, insieme al personale della Polizia provinciale, hanno contestato ad un pregiudicato, sorpreso a praticare la caccia nelle campagne di Acate.

L’uomo, di origini nissene e con precedenti penali per associazione a delinquere di tipo mafioso e detenzione e porto abusivo di armi, è stato fermato in contrada Chiappa. Sono stati gli spari esplosi dal suo fucile ad allertare gli agenti della Polizia provinciale, che hanno chiesto il supporto della Polizia di Stato.
Nel tentativo di dileguasi, l’uomo si è liberato del fucile ma è stato, poi, rintracciato ed arrestato. L’arma, un fucile calibro 12 modificato a “canne mozze”, con matricola abrasa è stata affidata alla balistica per risalire al legittimo proprietario.
L’arrestato è stato, successivamente, sottoposto ai domiciliari, presso la sua abitazione di Niscemi. Su di lui grava anche una denuncia per esercizio abusivo dell’attività venatoria.
(foto: il fucile ed i proiettili sequestrati)
© Riproduzione riservata

