Ragusa. Contrasto alle “fumarole”, controlli e denunce della Polizia provinciale

La Polizia provinciale di Ragusa, guidata dal comandante Raffaele Falconieri, ha deferito alla Procura della Repubblica i titolari di 11 aziende agricole del territorio di Vittoria (nelle contrade Alcerito, Anguilla, Pozzo Bollente, Gaspanella), Ragusa (nelle contrade Randello, Palamentana), Acate (nelle contrade Canalotti e Dirillo) e Scicli (nelle contrade Cancellieri, Livia e Trillalici), per smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali e per immissione di fumi nocivi in atmosfera.

Altri 21 titolari di aziende agricole operanti lungo la fascia trasformata compresa tra Marina di Acate e Scicli, sono stati formalmente diffidati a non procedere all’abbandono o all’abbruciamento dei propri rifiuti e a conferirli a ditte autorizzate.

Complessivamente sono 29 le persone denunciate dall’inizio della stagione estiva per la bruciatura di rifiuti agricoli, pratica illegale che crea in tutta la fascia costiera, da Acate ad Ispica, un forte nocumento per l’ambiente e per la salute umana.

(foto: immagine della Polizia provinciale di Ragusa)

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