Scicli. Il quartiere Jungi rende l’ultimo saluto a don Bruno Carbone, morto a 66 anni

E’ stata una giornata triste per la comunità di Scicli che, oggi, ha dato l’ultimo saluto a don Bruno Carbone, tornato alla Casa del Padre, all’età di 66 anni, dopo una breve malattia.

La cerimonia funebre si è svolta a Pachino, città dove don Bruno era parroco della Chiesa Madre, poi il trasferimento a Jungi, quartiere di Scicli che gli ha dato i natali.

Sul sagrato della chiesa del Santissimo Salvatore, don Davide Lutri, il Vescovo Salvatore Rumeo, don Ignazio La China, e, con una lettera, don Concetto di Pietro, hanno ricordato la figura di don Bruno, uomo amorevole, accogliente, amato a Rosolini, Pachino ed in tutta la Diocesi di Noto.

Dopo varie esperienze giovanili, prima barista poi speaker nella prima radio libera di Scicli, e gli studi al Geometra, la chiamata al sacerdozio e l’inizio della sua missione di pastore.

Sia alla cerimonia funebre di Pachino che a quella di Scicli, ha partecipato l’Amministrazione comunale, con in testa il sindaco Marino, la presidente del consiglio e molti consiglieri comunali.

(foto: l’ultimo saluto a don Bruno Carbone a Jungi)

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