L’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale mette a disposizione 1,8 milioni di euro per progetti finalizzati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale come supporto didattico nelle scuole.

I progetti, presentati dagli istituti, potranno essere finanziati fino a un massimo di 80 mila euro ciascuno e dovranno essere realizzati negli anni scolastici 2023/2024 e 2024/2025, coinvolgendo almeno due classi prime per almeno tre o più materie del corso di studi.
L’intelligenza artificiale potrà essere utilizzata per proporre esercizi, apportare correzioni e generare esempi, informando allo stesso tempo gli insegnanti dei progressi degli studenti.
Il funzionamento dell’IA dovrà basarsi, inoltre, su materiali didattici come lezioni, esercitazioni e libri, in modo da offrire contenuti attendibili che possano essere gestiti dagli stessi insegnanti anche in base alle esigenze dei singoli studenti.
Un requisito indispensabile dei progetti dovrà essere la collaborazione con università o enti di ricerca italiani, cui spetterà anche il compito di garantire la formazione dei docenti.
“Per i nostri ragazzi” dichiara l’assessore Mimmo Turano– “l’intelligenza artificiale è già realtà. La scuola deve gestire questo cambiamento, non per sostituire la didattica tradizionale con le nuove tecnologie” – precisa – “ma per integrarla. L’elemento umano è imprescindibile, come lo è il ruolo degli insegnanti”.
Gli istituti scolastici avranno tempo fino al 30 novembre per presentare la domanda di partecipazione.
(foto: l’assessore M. Turano. A destra, repertorio internet)
© Riproduzione riservata

