Riceviamo e pubblichiamo. Trasloco caserma VV.F., ma quali sono le condizioni dello stabile?

Dopo un anno di silenzio assoluto ieri 22 marzo 2024 l’annuncio da parte dell’assessore regionale Falcone in visita a Siracusa e nella nuova sede il quale riferisce dell’apertura della nuova sede Centrale del Comando di Siracusa alla Pizzuta, verosimilmente dopo Pasqua 2024.

Ricordiamo opera di fondamentale importanza attesa da circa un ventennio essendo l’attuale sede non più rispondente ai moderni modelli di soccorso tecnico urgente.

Lo scorso anno, le scriventi Organizzazioni Sindacali fecero un Sit-in di protesta per sapere, da parte degli enti preposti, lo stato dell’opera dell’erigenda nuova sede, per capire oltre a un ipotetico trasferimento se effettivamente l’opera pubblica sia stata interamente completata nel suo progetto originale.

Ad oggi si parla esclusivamente di un probabile trasferimento in questa sede della quale non sappiamo le condizioni attuali dello stabile e ancor di più cosa manca ancora per completare l’edificio che ad oggi ci risulta con gli spazi ridotti.

Come Corpi intermedi e rappresentanti della maggioranza dei lavoratori del Comando VV.F Siracusa, siamo stati tenuti all’oscuro di tutto. Si parla di ipotetiche consegne entro questo mese al massimo aprile maggio 2024, di chiavi pronte e di una presunta consegna se verrà stipulato un affitto con aggravio di costi per l’Amministrazione VV.F o un comodato uso gratuito che non graverebbe sulle casse pubbliche e di riflesso sui cittadini.

Tutto avviene con estemporanee e pubbliche dichiarazioni che a nostro giudizio evidenziano l’inutilità della stessa discussione nel ricercare una risposta definitiva e precisa. Anche da parte della stessa Amministrazione VV.F non abbiamo mai ricevuto una certezza circa il completamento della importante e strategica opera pubblica.

Pertanto corre l’obbligo oggi sapere, al di là dei tempi di consegna, cosa ci viene consegnato un immobile completato o ancora degli spazi incompleti e angusti? Evidenziamo che le esigenze per l’espletamento del soccorso tecnico urgente alla popolazione passano attraverso una struttura logistica tecnica che soddisfi l’esigenza di tale prerogativa e dunque devono essere presenti: Autorimesse per il ricovero e manutenzione automezzi, laboratori tecnici, sala operativa, magazzino generale, uffici, mensa di servizio, aula magna, spazi comuni per il personale operativo e non ultimo spazi dedicati al personale operativo femminile attualmente in forza al Comando.

Riteniamo pertanto che allo stato attuale non vengano fornite alle scriventi Organizzazioni Sindacali da parte degli enti preposti informazioni reali circa lo stato dell’opera. Un trasferimento in una sede incompleta solo per mero scrupolo andrebbe ad appesantire una situazione che attualmente il personale operativo vive quotidianamente nell’attuale sede.

Desideriamo sapere anche di cosa si tratta della stipula di convenzione di servizi che dovremmo prestare e se sono connessi al soccorso tecnico urgente. La nuova sede progettata negli anni novanta i lavori furono iniziati nei primi anni duemila, bloccati da un contenzioso per lungo tempo sono ripresi successivamente e terminati circa due anni fa.

Ci troviamo, al contrario, oggi un immobile di cui nessuno ci dice se è stato effettivamente completato in tutti i lotti del progetto originale e solamente dopo potremmo programmare un trasloco definitivo e tanto atteso. (segreterie e coordinamenti provinciali VVF, Soccorso pubblico, Difesa Civile – F. Anzalone, F. Nassetta, A. Di Caro, G. Di Raimondo)

© Riproduzione riservata