Pallanuoto,A1. L’Ortigia non riesce nell’impresa, alla “Caldarella” passa il Pro Recco

L’Ortigia si batte con coraggio e a viso aperto ma non riesce nell’impresa di battere il Recco. I campioni d’Italia mettono in acqua la loro forza e rapidità ed espugnano la “Caldarella”, qualificandosi per la 18.ma volta consecutiva alla finale scudetto.

“Abbiamo fatto bene in fase offensiva” – commenta Stefano Piccardo – “producendo tanto gioco e segnando undici gol al Recco, che sono tanti. Male, invece, la parte difensiva”.

Il tecnico biancoverde mette nel mirino, con fiducia, il prossimo importante impegno, vale a dire la finale per il 3

terzo posto contro la vincente della sfida tra Brescia e Savona. “Ora” – avverte – “dovremo iniziare a lavorare per la finale per il terzo e quarto posto, dove cercheremo di giocarci le nostre chance. Abbiamo dimostrato con i risultati che con le altre squadre ce la siamo giocata alla pari. Poi si vince o si perde di un gol, però” – conclude – “il livello tra le prime ormai è questo. Solo il Recco fa storia a sé”.

TABELLINO

C.C. Ortigia 1928 – Pro Recco 11-18 (1-4, 3-3, 3-5, 4-6)

C.C. Ortigia 1928: Tempesti, Cassia, Giribaldi, La Rosa 1, Di Luciano 1, Cupido 1, Bitadze, Carnesecchi 1, A, Condemi, Inaba 4, Ferrero 3, Napolitano (Cap), Calabresi, Nesti. Allenatore: Stefano Piccardo

Pro Recco: Del Lungo, Di Fulvio (Cap) 2, Zalanki 4, Cannella, Younger 2, Fondelli, Presciutti 1, Echenique 2, F. Condemi 3, Kakaris 1, Iocchi Gratta 1, Hallock 1, Negri, Rossi 1. Allenatore: Sandro Sukno

Arbitri: Marco Ercoli (Montelparo, FM) e Bruno Navarra (Roma)

(foto: S. Piccardo – immagine di M. Angela Cinardo MfSport.net)

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