E’ di circa 5 mila euro il valore complessivo degli oggetti sacri che, i soliti ignoti, hanno rubato, nottetempo, nella chiesa della Regina Pacis a Giarre.

L’amara sorpresa questa mattina, quando Salvo Mancuso, consigliere parrocchiale, ha aperto le porte della chiesa e si è trovato sotto gli occhi un’immagine di devastazione generale: rubati paramenti, calici, pissidi, ampolline, l’aspersorio, altri oggetti in ottone e argento ed una cassa bluetooth. Profanato anche il tabernacolo, contenente le ostie consacrate.
I Carabinieri, intervenuti sul posto, hanno già fatto i sopralluoghi e si stanno adoperando per acquisire le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza attive nella zona della chiesa. Intanto, l’intera comunità parrocchiale è indignata per quanto accaduto e si augura che il responsabile, o i responsabili, vengano individuati al più presto.
Rammarico anche da parte del presidente del Consiglio comunale, Giovani Barbagallo, che parla di “atto vile e vergognoso”.
“Subire un furto è sempre odioso” – scrive in una nota – “ma lo diventa ancor di più quando questo viene commesso a danno di una parrocchia privata di paramenti e oggettistica sacra spesso donata dai fedeli stessi”.
Del furto alla Regina Pacis è stato informato anche il Vescovo di Acireale, Mons. Antonino Raspanti.
(foto: il tabernacolo devastato dai ladri)
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