
Pugno duro dell’Amministrazione comunale per reprimere il fenomeno dei furti all’interno del cimitero, azioni che, come sostengono il sindaco Italia e l’assessore Cavarra, “offendono la sacralità del luogo e che preoccupano le famiglie e i visitatori del cimitero”.
“Sempre più spesso” – dicono – “sono stati registrati la devastazione dei bagni pubblici e delle lapidi, furti di fiori e di vasi, episodi di aggressione al personale comunale, l’ingresso di mezzi non autorizzati”.
Dal 1 luglio scatterà, quindi, un servizio di pattugliamento, garantito da due persone che vigileranno tra i viali di tutta l’area cimiteriale. Il servizio, che avrà durata sei mesi, è finanziato con i fondi del Bilancio 2024.
(foto: archivio siracusa2000)
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