
Si è conclusa l’eruzione dell’Etna, la quarta del mese, che ha determinato la chiusura per 10 ore, dell’aeroporto “Bellini” di Fontanarossa, con pesanti disagi per i passeggeri, sia in partenza che in arrivo.
Dalle ore 20, lo scalo è stato riaperto totalmente e, come informa SAC, “in stretta collaborazione con le compagnie aeree e tutti gli attori coinvolti nelle operazioni di scalo, confidiamo nel ripristino di tutti i servizi e dei regolari collegamenti aerei nel più breve tempo possibile”.
Intanto a Catania torna l’emergenza cenere vulcanica, che in realtà prosegue da settimane, e il sindaco Enrico Trantino ha firmato una nuova Ordinanza, vietando per le prossime 48 ore la circolazione dei mezzi a due ruote ed imponendo il limite massimo di velocità di 30 Km/h, su tutte le strade cittadine.
La sabbia vulcanica eliminata dagli spazi privati dovrà essere posta in contenitori di piccole dimensioni e sistemata vicino alle abitazioni.
Gli operatori delle aziende incaricate sono già al lavoro per la raccolta dei sacchetti.
Proseguono anche le attività del piano straordinario di pulizia della cenere vulcanica nei tre lotti cittadini. Sono già 1500 le tonnellate di cenere rimossa dalle strade, più di un terzo di quella stimata.
Per ridurre i disagi e tutelare la salute pubblica, la pulizia meccanizzata e manuale di strade e piazze è programmata durante le ore notturne.
Le vie e piazze non ancora pulite, informa Palazzo degli Elefanti, saranno trattate nelle notti del 25 e 26 luglio. Verranno apposti nuovi segnali di divieto con indicazione dei giorni e degli orari in cui lasciare libero il percorso ai mezzi di spazzamento.
(foto: le operazioni di rimozione della cenere vulcanica)
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