Acireale. La Diocesi in campo per sensibilizzare sull’importanza della donazione di sangue

Don Orazio Tornabene, direttore della Caritas, ha partecipato in rappresentanza della Diocesi di Acireale, all’incontro che si è tenuto questa mattina presso la Prefettura di Catania, sull’emergenza sangue.

L’invito, rivolto alla popolazione, sollecita anche i parroci della Chiesa acese a sensibilizzare i fedeli in ogni celebrazione sull’importanza di donare il sangue, ribadendo che questo gesto rappresenta un’azione di carità concreta e potenzialmente salvavita.

Oltre 1000 le sacche di sangue raccolte a fine luglio e inizio di agosto, negli ospedali “Garibaldi-Nesima” e “Policlinico di Catania”.

Una scorta che è stata fondamentale per fronteggiare le esigenze dei pazienti in condizioni critiche e di coloro che necessitano di trasfusioni frequenti, come i pazienti talassemici e quelli affetti da emoglobinopatie, che rischiano particolarmente di subire le conseguenze della carenza di sangue.

Il “Garibaldi-Nesima” e il “Policlinico di Catania” necessitano, però, di ulteriori 3000 sacche di sangue entro settembre, per questo bisogna sensibilizzare il più possibile la popolazione sull’importanza di donare.

Un altro problema emerso riguarda la scarsa partecipazione dei giovani tra i 18 e i 30 anni alle donazioni di sangue. Questo rappresenta una preoccupazione significativa, poiché la donazione di sangue è un atto di solidarietà fondamentale per garantire le scorte necessarie a fronte delle emergenze.

(foto: l’incontro in Prefettura)

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