Siracusa. Benvenuti al parco Robinson di Bosco Minniti … il parco della vergogna!

Tra i siti della città, in corsa per il titolo di “monumento al degrado”, il parco Robinson di piazza Sgarlata a Bosco Minniti è certamente tra i favoriti. Un parco dove la manutenzione, ordinaria e straordinaria è, praticamente una illustre sconosciuta; un parco dove i “soliti ignoti” hanno portato via quasi tutto ciò che c’era da rubare: giostrine dell’area vandalizzate, bagni distrutti, con i sanitari che sono stati letteralmente staccati dai pavimenti, recinzione più volte balzata agli onori della cronaca per essere stata oggetto di furto. Persino la tribunetta in metallo sembra essersi volatilizzata.

Un’immagine decisamente ignobile per quello che doveva essere il polmone verde più grande della città, progettato agli inizi degli anni ‘80, inaugurato in pompa magna nei primi anni 2000, ma che non ha mai registrato le dovute attenzioni da parte dell’Amministrazione comunale.

A parte una piccola parentesi, quando con la buona volontà e l’impegno dei parrocchiani della vicina chiesa di Santa Maria Madre di Dio con in testa il parroco Carlo D’Antone, si tentò di dare vita ad attività sportive, animazione e qualche spettacolo, per il resto … il buio più totale.

Degrado e abbandono, insomma, sembrano essere le uniche caratteristiche del parco Robinson di Bosco Minniti, un parco dove, nonostante tutto, in tanti si recano per fare attività motoria anche se, spesso, ci rimettono qualche caviglia, a causa della tortuosità del tracciato.

Solitamente parchi e villette pubbliche vengono dati in gestione ad associazioni o cooperative, proprio allo scopo di garantirne la manutenzione, la vigilanza e la piena fruizione. Evidentemente, però, su parco Robinson di Bosco Minniti, nel meccanismo delle assegnazioni non si è ancora riusciti a trovare …l’accordo politico. Eppure sono passati oltre 30 anni!

(foto: il parco Robinson di piazza Sgarlata)

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