
Ricontrattualizzazione a 36 ore e recupero degli anni pregressi ai fini del calcolo della pensione. Su questi due punti, il Csa intende sostenere la battaglia dei dipendenti di Comuni ed ex Province, chiedendo un confronto con l’associazione dei comuni siciliani.
Lo scorso venerdì a Palermo, la sigla sindacale ha riunito la segreteria regionale ed ha licenziato un documento, con il quale sono state individuate le due priorità da seguire. Il documento è stato inviato all’Associazione dei Comuni siciliani, che ben conosce la realtà in cui vivono gli enti locali, e con la quale il sindacato di Badagliacca intende lavorare per raggiungere gli obiettivi prefissati.
“Dando continuità alla nostra azione sindacale portata avanti senza tempo sul territorio regionale” – si legge in una nota – “ non intendiamo vanificare il lavoro fatto e il tempo dedicato”.
Tanto il lavoro fatto in questi anni anche in provincia di Siracusa, dove si sono susseguiti gli incontri con le Amministrazioni locali e con l’ex Provincia regionale, tutti finalizzati alla tutela dei diritti dei lavoratori, primo fra tutti quello ad una retribuzione adeguata e dignitosa.
La segreteria provinciale del Csa sta, già, lavorando ad un nuovo cronoprogramma per organizzare le assemblee con i lavoratori e gli incontri con i vertici delle Pubbliche Amministrazioni del territorio.
(foto: dalla pagina Fb Giuseppe Badagliacca)
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