
Come preannunciato dagli esperti, il maltempo, oggi, sta concedendo una tregua, con il vento che ha ridotto la sua furia e le piogge a macchia di leopardo e, comunque, non particolarmente, intense.
Una pausa che sta permettendo a Protezione civile e Vigili del fuoco di completare la messa in sicurezza di strade e terreni, rimuove ringhiere, pali, alberi abbattuti dal vento, liberare scantinati e terrazze invase dall’acqua, verificare e quantificare i danni subiti da edifici ed infrastrutture. Come detto, però, si tratta di una tregua che ha le ore contate e che, probabilmente durerà fino a domani sera.
Per venerdì, infatti, la Sicilia attende l’arrivo di quello che, ormai, abbiamo imparato a conoscere col nome di “Medicane”.
Il ciclone mediterraneo, che da una decina di anni, nostro malgrado, è di casa in Sicilia, specialmente nel versante orientale, porterà piogge particolarmente intense, con nubifragi, mareggiate e vento che potrà raggiungere anche la velocità di 100 chilometri orari.
La situazione dovrebbe mantenersi stazionaria per tutto il week-end. Qualche leggero miglioramento dovrebbe registrarsi solo nel corso della giornata di lunedì.
(foto: archivio siracusa2000)
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