Ragusa. In preoccupante crescita il fenomeno delle truffe agli anziani, Cgil: vigilanza e tutela

“E’ indispensabile garantire sicurezza nelle città investire in informazione, tutela degli anziani e loro qualità della vita”. Lo sostiene Saro Denaro, segretario generale dello Spi Cigl di Ragusa, commentando l’episodio di cronaca che si è verificato a Modica, dove una coppia di anziani ha rischiato di cadere nella rete di un truffatore.

Come, purtroppo, accade spesso, le vittime ricevono una telefonata, nella fattispecie un finto operatore sanitario, il quale riferendo alla coppia che il figlio si trova al pronto soccorso perchè ha provocato un incidente, chiede il pagamento di 7 mila euro per “risolvere bonariamente” la vicenda. Fortunatamente, il direttore dell’ufficio postale dove gli anziani si sono presentati per prelevare la somma, ha fiutato la truffa e “l’affare” è saltato.

L’episodio, però, è significativo di una problematica che necessita di essere affrontata in maniera adeguata, come, appunto, chiede lo Spi Cgil ragusano, anche perché il fenomeno è in preoccupante aumento. In questo contesto, la Cgil ricorda l’importanza del manuale “Non ci casco”, giunto alla quarta edizione, che contiene importanti consigli a beneficio degli anziani, aiutandoli a riconoscere le truffa ed a sapersi difendere. “Viviamo in un periodo di crisi economica, dove la fragilità sociale viene spesso sfruttata da individui senza scrupoli” – avverte il segretario generale della Cgil ragusana, Giuseppe Roccuzzo – “gli anziani, spesso percepiti come facili bersagli, devono essere informati e protetti, non solo dalle famiglie, ma” – chiosa – “anche dalle istituzioni locali e dalla comunità intera.”

(foto: repertorio internet)

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