
Incidente di percorso per il Siracusa che, nella sfida con l’Acireale, allo stadio “Aci e Galatea” viene messo ko da una doppietta di Mokulu. Come si temeva, è stata una partita difficile che gli azzurri hanno affrontato con visibile nervosismo, facendo, alla fine, il gioco dei granata, considerato che, al triplice fischio del direttore di gara, hanno festeggiato esageratamente, come se si fosse trattato della finale di Coppa Uefa. Invece, si è trattato di una partita di serie D, calcio dilettantistico, come del resto, hanno dimostrato i palloni che si volatilizzavano ed i racchettapalle che sparivano dal bordo campo.
Situazioni inusuali, mai viste nemmeno nei tornei del dopolavoro aziendale, probabilmente leciti ma che, certamente, poco hanno a che vedere con fair play e sportività!
In ogni gara, comunque, contano i risultati e quello di oggi, ha premiato chi, in campo, ha giocato meglio e per l’Acireale i tre punti conquistati significano che la classifica è un po’ bugiarda e che la squadra ha ancora tanto da dire a questo campionato.
Per la cronaca, sblocca il risultato l’Acireale, al minuto 34 del primo tempo, con Mokulu. 4 minuti dopo la risposta del Siracusa, con il gol del pareggio di Suhs, poi, al 44.mo, il raddoppio di Mokulu che chiude la pratica, decretando la sconfitta della capolista.
La 25.ma giornata del campionato di serie D sorride al Ragusa di Alessandro Erra che, tra le mura amiche, realizza la quarta vittoria consecutiva, battendo con un eloquente 3-0 l’Akragas.
Le reti di Crisci, al 42.mo del primo tempo, Ahmetaj, sul calcio di rigore al 28.mo della ripresa, e Solmonte al 50.mo.
In classifica, Siracusa 57 punti, a meno tre la Reggina (54), seguono Scafatese 51 punti e Sambiase a quota 49. Il Ragusa con 39 punti viaggia in una posizione tranquilla a metà classifica, mentre l’Acireale (26 punti) non è ancora del tutto fuori pericolo.
Prossimo turno, Siracusa – Sancataldese al “Nicola De Simone”, Ragusa in trasferta a casa del Sambiase.
(foto: un’immagine della partita Acireale-Siracusa)
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