
Rischio incendi, vicinanza alle palazzine, strada con un’unica carreggiata e, soprattutto, il parere negativo espresso dalla Soprintendenza ai BB.CC.AA. Queste le motivazioni dei residenti di Mazzarrona che si oppongono alla realizzazione del CCR in via don Luigi Sturzo, a pochi metri dalle loro abitazioni. Da qualche tempo si sono riuniti in Comitato spontaneo, manifestando democraticamente la loro contrarietà alla scelta di quel sito e , questa mattina, come avevano annunciato, sono scesi in piazza.
Almeno trecento, si sono dati appuntamento nel piazzale adiacente la chiesa di San Corrado Confalonieri e, in corteo, hanno attraversato le strade del quartiere per raggiungere via don Sturzo, dove l’Amministrazione comunale ha individuato l’area che dovrà ospitare la struttura.
“Non siamo contrari al CCR” – ribadiscono i residenti – “anzi è un servizio di grande utilità, ma va fatto lontano dalle abitazioni”. Oltre al CCR, i motivi del malcontento riguardano anche altre criticità del quartiere, del quale si parla sempre in occasione delle scadenze elettorali quando, cioè, si propagandano progetti di riqualificazione, sviluppo, investimenti ma, alla fine su tutto cala il silenzio.
(foto: i manifestanti nell’area che dovrà ospitare il CCR)
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