
Ci sono voluti 15 anni perchè una linea bus tornasse a transitare da Via Tisia ma alla fine il buon senso ha trionfato. L’interdizione (temporanea) dei 100 posti del parcheggio Akradina ha portato tutti a guardare un po’ più in là dando finalmente il via ad un servizio che di posti auto ne mette a disposizione dieci volte tanto, (quasi 1.000) collegando tra loro i parcheggi Von Platen e Sgarlata con via Tisia in appena 3 minuti.
Ma occorre fare di più. Ecco perchè confidando nell’ascolto dimostrato dall’amministrazione e premiando la disponibilità dei commercianti del CENACO chiediamo di:
1) Anticipare e posticipare di 15/30 minuti la prima e ultima corsa (15:30/20:30) dando la possibilità ai lavoratori del CENACO di poter lasciare le auto fuori dall’area commerciale, compatibilmente con i propri orari di lavoro.
2) Spostare da Largo Rosario Mascali a Piazza Euripide il tornaindietro del bus valutando la possibilità di transitare per le nuove Via Piave e via Agatocle prima di risalire da viale Luigi Cadorna alla volta del Parcheggio Von Platen.
Una modifica che senza stravolgere tempi e costi trasformerebbe un servizio navetta tra due parcheggi in una vera e propria linea di trasporto pubblico capace di interconnettere 3 aree commerciali (Tisia-Borgata-Umberto) 14 scuole, lo stadio, 3 parchi, il Santuario, il centro storico e di poter sfruttare gli stessi 1000 posti auto in favore della prossima riqualificata area del porto piccolo. Una mossa capace di aumentare l’utilità e di conseguenza la sostenibilità economica del servizio stesso, a vantaggio di tutti.
Bastano pochi metri per trasformare una navetta in una nuova e fondamentale linea bus. Provare per credere! (Carlo Gradenigo – presidente L&C)
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