Catania. Omicidio Santo Re, Cisal: non si lasci la città in balìa dell’illegalità diffusa

Anche la Cisal Catania si unisce al dolore della città intera, per l’assassinio di Santo Re, il 30enne ucciso, ieri, in piazza Mancini Battaglia, da un extracomunitario con precedenti penali e senza permesso di soggiorno.

“Non è possibile” – dichiara il responsabile Lo Schiavo – “continuare a tollerare la presenza di soggetti fuor controllo, liberi di esercitare attività illegali e di mettere a rischio quotidianamente la sicurezza dei cittadini e dei lavoratori. Il corretto funzionamento delle istituzioni” – sottolinea – “dal sistema giudiziario al controllo del territorio, avrebbe potuto evitare questa tragedia. Ma così non è stato”.

Anche dalla Cisal l’appello alle istituzioni, affinchè vengano rafforzati i controlli per non lasciare la città in balìa dell’illegalità diffusa.

(foto: fermoimmagine dal Sicilia24 edizione delle14)

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